4.1.8 - Lettera

Segnatura: Sub-fondo Navi di Nemi, b. 1, fasc. 4: La conservazione del legno delle navi 1929-1931, sf. B.1, c. 8

Tipologia: unità documentaria
Titolo: Lettera
Estremi cronologici: 1931 giugno 19 [Anno IX]

Contenuto: Lettera di [Orazi ?], Ministero della Educazione Nazionale - Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti a [Ugo Antonielli], direttore del Regio Museo Preistorico Etnografico Luigi Pigorini.

Mittente: Ministro della Educazione Nazionale - Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti
Destinatario: [Ugo Antonielli]
Luogo di partenza: Roma
Luogo di arrivo: Roma

Regesto: Trasmissione, al direttore del Museo Preistorico ed Etnografico [Ugo Antonielli], dell’istanza inoltrata dai signori De Stefanis Ambrogio e Pietro, “relativa all’uso di un prodotto di loro invenzione, per la conservazione delle navi di Nemi”.

Trascrizione:
“Oggetto: Conservazione delle navi di Nemi
Per il parere, si trasmette a V.S. l’istanza dei Sigg. De Stefanis Ambrogio e Pietro, relativa all’uso di un prodotto di loro invenzione, per la conservazione delle navi di Nemi.
P. IL MINISTRO”

Allegato 8a:
Relazione dei signori De Stefanis a Benito Mussolini.

Regesto:
I signori De Stefanis Ambrogio e Pietro, descrivono, a “Sua Eccellenza Benito Mussolini Capo del Governo e Duce del Fascismo”, le caratteristiche del prodotto, di propria invenzione, chiamato “Eversiomusci”, che potrebbe essere utilizzato per la conservazione delle navi di Nemi, in quanto ha già dato risultati soddisfacenti “sulle fontane monumentali della capitale”.

Trascrizione:
“Oggetto: Conservazione delle navi di Nemi
Per il parere, si trasmette a V.S. l’istanza dei Sigg. De Stefanis Ambrogio e Pietro, relativa all’uso di un prodotto di loro invenzione, per la conservazione delle navi di Nemi.
P. IL MINISTRO”

“Oggetto: Conservazione delle Navi di Nemi
Eccellenza,
Noi sottoscritti de Stefanis Ambrogio e Pietro domiciliati in Roma, sulla via Appia Nuova al N. 497, inventori di uno specifico denominato Eversiomusci che ha la proprietà di impedire la riproduzione del muschio e del Tartaro nelle fontane, monumenti ecc. come risulta dalle copie dei documenti qui allegati, rilasciati il primo dal Corpo Reale del Genio Civile Ufficio di Roma - Servizio Generale Monumento Nazionale al Re Vittorio Emanuele 2°; e il secondo rilasciato dalla Direzione delle Antichità e Belle Arti del Governatorato di Roma.
I risultati soddisfacenti ottenuti dalla prova ufficiale eseguita sulle fontane monumentali della Capitale hanno indotta l’Onorevole Amministrazione del Governatorato ad adottare periodicamente l’Eversiomusci su tutte le fontane pubbliche della Capitale, e S.E. il Governatore di Roma in questi giorni ebbe ad approvare, come risulta dalla sua deliberazione N. 2517 del 2 maggio 1931 IX.
Detto specifico, oltre a quanto sopra, ha anche la proprietà di conservare il legno di qualsiasi genere che trovasi nelle condizioni delle Navi di Nemi rafforzandone la fibra e lo protegge dagli agenti atmosferici senza guastarne l’estetica, lasciando sempre trasparire le naturali venature. Quanto sopra siamo in grado di dimostrarlo con esperimenti di già eseguiti su qualche pezzetto di legno, già appartenente alle Navi, trovati in un terrapieno delle adiacenze del lago di Nemi.
Avendo saputo dai giornali che il giorno 10 c.m. si dovrà riunire la Commissione Archeologica Speciale per i provvedimenti circa la conservazione delle Navi, e non sapendo a chi rivolgerci, ed essendo la scadenza del termine molto breve, abbiamo creduto opportuno rivolgerci all’E.V., quale geniale promotore dell’estrazione delle Navi in parola, affinché voglia benignarsi additarci alla Commissione incaricata alla ricerca di un preparato atto alla conservazione delle Navi stesse.
Osiamo sperare per l’accoglimento della presente e con fede certa per i nuovi sempre migliori destini della Patria nostra, con voce commossa ringraziamo
Roma, li 9-6-1931-IX
De Stefanis Ambrogio
De Stefanis Pietro”

Allegato 8b:
Certificato di Antonio Munoz, professore e direttore di S.P.Q.R. Antichità e Belle Arti.

Regesto:
Certificazione di Antonio Munoz, professore e direttore di S.P.Q.R. Antichità e Belle Arti, relativa ai “numerosi esperimenti parziali e totali sulle fontane pubbliche di Roma” del prodotto inventato dai signori De Stefanis Ambrogio e Pietro, “denominato Eversiomusci, destinato alla distruzione delle crittogame”.

Trascrizione:
“S.P.Q.R. Antichità e Belle Arti
si certifica:
Che il Sig. Ambrogio De Stefanis fu Sisto, insieme a suo figlio Pietro, ha eseguito numerosi esperimenti parziali e totali sulle fontane pubbliche di Roma, del suo prodotto denominato Eversiomusci, destinato alla distruzione delle crittogame.
Questi esperimenti furono iniziati nell’anno 1928 su una delle fontane di Piazza del Popolo e poi ripresi sistematicamente nella primavera del 1930 e proseguiti fino al novembre dello scorso anno, sopra diverse fontane monumentali, alimentate da acque di varia composizione chimica (acqua Paola, acqua Felice, acqua di Trevi o Vergine, acqua Pia Antica Marcia) le quali lasciano, come è noto, differenti depositi e di incrostazioni calcaree.
Questa Direzione ha attentamente seguito le prove dell’Eversiomusci, e constatato che i marmi, i travertini, i gruppi statuari ed i bronzi artistici delle fontane, sulle quali il prodotto in parola è stato applicato, dopo un’accurata ripulitura delle superfici, sono stati facilmente liberati dalle spesse stratificazioni sovrapposte di muschi e di tartaro che li ricoprivano e, senza nessun danno sono riapparsi nella loro originale policromia.
E così si sono conservati per qualche mese, dopo di che si è riapplicato l’Eversiomusci con esito sempre ottimo.
Questi risultati sono stati giudicati del tutto soddisfacenti e, quindi si è proposto all’On.le Amministrazione del Governatorato di adottare periodicamente l’Eversiomusci su tutte le fontane pubbliche di Roma. Tale proposta ha riportato in questi giorni l’approvazione di S.E. il Governatore di Roma, come risulta dalla sua deliberazione n° 2517 del 2 maggio 1931 IX.
In fede di che si rilascia all’interessato il presente certificato.
Roma, 25 maggio 1931. IX
IL DIRETTORE
(Prof. ANTONIO MUNOZ)”

Allegato 8c:
Certificato dell’ingegnere capo del Corpo Reale del Genio Civile - Ufficio di Roma a Giorgio Ricco, per il direttore dei lavori.

Regesto:
Certificazione dell’ingegnere capo del Corpo Reale del Genio Civile - Ufficio di Roma - Servizio Generale Monumento Nazionale al Re Vittorio Emanuele II, a Giorgio Ricco, per il direttore dei lavori, relativa all’efficacia del prodotto inventato dai fratelli De Stefanis, chiamato “Eversiomusci”, utilizzato per la pulizia della fontana destra del monumento al Re Vittorio Emanuele II.

Trascrizione:
“CORPO REALE DEL GENIO CIVILE UFFICIO DI ROMA - SERVIZIO GENERALE MONUMENTO NAZIONALE A RE VITTORIO EMANUELE II
Si certifica che in seguito agli esperimenti eseguiti sulla fontana destra del Monumento con lo specifico Eversiomusci dei Sigg. De Stefanis Ambrogio e Pietro si è constatato che per il lavaggio delle pietre della detta fontana e per togliere tutti i muschi e vellutelli che vi erano aderenti, adoperando il detto specifico non occorre più l’uso delle spazzole, poiché lo stesso strofinio eseguito con pezzi di tela grezza (strofinacci) fu sufficiente a far scomparire immediatamente ogni traccia di vellutello.
Roma, 11 novembre 1930. IX”

Consistenza: cc. 4 (incluso gli allegati)
Busta: 1
Fascicolo: 4
Nota dell’archivista: Firma autografa illeggibile. Gli allegati sono 3 (8a; 8b; 8c).
Si conserva la busta da lettera che conteneva i documenti.
Tipologia fisica: foglio
Supporto: carta
Descrizione estrinseca: Lettera dattiloscritta; mm 270x100.
Allegato 8a: lettera manoscritta; 310x210.
Allegati 8b 8c: lettere dattiloscritte;310x210.
Stato di conservazione: buono

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